SPONSORIZZAZIONI

Sheltia - Gold Sponsor del Cortinametraggio

19 marzo 2018

Al giorno d’oggi i consumatori pretendono sempre più orizzontalità da parte delle aziende attraverso una maggior trasparenza e un dialogo costante che non si esaurisca con l’acquisto di un prodotto o servizio. Vogliono sapere cosa c’è dietro il successo di un’azienda e la storia che ha determinato tale successo.</p> <p>È con in mente queste nuove tendenze che Sheltia ha deciso di sponsorizzare il Cortinametraggio, al quale parteciperanno attori e registi di alto livello quali Paolo Genovese e Vincenzo Salemme.<br />Inoltre è in occasione del Cortinametraggio che Sheltia ha deciso di lanciare un proprio spot pubblicitario:<br /><br /> <br /> <iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/LzwJwhAR1WU" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen=""></iframe>

Leggi l’articolo

EVENTI FORMATIVI

Un nuovo motore per il nostro business: la felicità dei clienti

14 marzo 2018

“Cos’è la felicità?”: con questa provocazione è iniziata la conferenza del 14 marzo organizzata da Zurich e dedicata alla felicità dei clienti, alla quale hanno preso parte i professionisti di Sheltia, che hanno ascoltato gli interventi di Umberto Guidoni, Astrofisico e Astronauta, Luciano Canova, docente di Economia Comportamentale, Luca Buccoliero del Dipartimento di Marketing dell’Università Bocconi, insieme a quello di Luca Benassi, Direttore Bank - IFA di Zurich.<br /><br />Riflessioni e spunti emersi dalla conferenza non fanno altro che confermare che anche il mercato si sta allineando a quella che per Sheltia è prassi fin dalla nascita: il motore del nostro business risiede nella felicità dei clienti, e nel contributo al loro benessere.<br /><br />Guidoni ci racconta come l’addestramento degli astronauti consista nell’imparare a gestire situazioni pericolose: conoscere in anticipo le possibili situazioni di rischio permette ai futuri astronauti di ridurre l’ansia. Conclude con una battuta cara alla platea: “nessuna Compagnia assicurerebbe il rischio di un astronauta”.<br /><br />E se le simulazioni in addestramento degli astronauti sono repliche delle condizioni di vita a gravità zero, tutti noi dobbiamo chiamare in causa la nostra corteccia prefrontale per immaginare tutte le possibili aree di rischio presenti nella nostra vita.<br /><br />Passando da una logica di “indennizzo” ad una di “contributo al benessere”, il nostro lavoro di Promotori assicurativi deve essere quello di incontrare il cliente e comprendere cosa lo rende felice, come aiutarlo a ridurre l’ansia agendo attraverso una corretta analisi dei bisogni.

Leggi l’articolo

News